Segui la luna per imbottigliare (… della serie “Non è vero ma ci credo” ecco il calendario 2022)

Diciamolo subito: non c’è alcun riscontro scientifico che le fasi lunari influenzino i complessi processi chimici che trasformano il mosto in vino e, quindi, non c’è un vincolo a seguire il lunario per le varie fasi di lavorazione, il travaso e l’imbottigliamento. Bon.
Ma è tutto?

No, non è tutto, perché sappiamo bene che il vino non è un qualsiasi succo di frutta, bensì un distillato di cultura e tradizioni, una bevanda che ha accompagnato l’uomo nella sua storia e che spesso ha, oggi come ieri, un valore rituale in molte occasioni della vita.
Dunque, se imbottigliate da voi il vino, non solo per avere un risparmio, ma anche per renderlo più vostro, perché così facevano vostro padre e vostro nonno, e se ripetere i loro gesti, le loro usanze, vi fa entrare nel solco di una tradizione, vi fa sentire parte di una storia, ebbene la notizia è che la scienza non dice neppure che seguire la luna arrecherà danno al vostro vino. 😉

Luna-per-imbottigliamento

Qual’è dunque la migliore luna per imbottigliare secondo la tradizione?

  • La luna calante è la più favorevole per tutti i tipi di vino
  • L’ultimo quarto (gobba a levante) in particolare per i vini dolci e per quelli che dovranno restare in bottiglia più a lungo. In ogni caso, se non avete una cantina particolarmente attrezzata, soprattutto per la chiusura con i tappi di sughero, e climaticamente adatta alla conservazione del vino, sconsigliamo comunque di conservare il vino imbottigliato non professionalmente oltre i 24 mesi.
  • L’ultimo quarto della luna crescente (gobba a ponente) invece conferirebbe alle bottiglie un gradevole frizzantino.
  • Sembrerebbe sconsigliabile invece l’imbottigliamento con la luna nuova (luna nera) ovvero  i primi giorni di luna crescente

Altri consigli per scegliere quando imbottigliare

Il periodo più indicato è quello intorno al mese di marzo per i vini da consumare entro l’anno perché con il freddo dei mesi precedenti le sostanze in sospensione si sono depositate sul fondo e si può imbottigliare un vino già limpido.
Per i vini che vogliamo consumare più avanti è meglio aspettare settembre o giù di lì: il vino avrà già maturato un po’ ed avrà avuto modo di stabilizzarsi: sarà così più facile che mantenga le sue caratteristiche più a lungo.
Imbottigliando a primavera è possibile catturare di più i profumi di fiori o frutta mentre a settembre è possibile ottenere un vino più morbido, con meno note acide.

Come imbottigliare il vino

Sei alle prese con le tue prime esperienze di imbottigliamento?

Scopri tutti i consigli del cantiniere per imbottigliare oppure scarica la breve guida (infografica).

Calendario per l’imbottigliamento 2022

Ed ecco qui il calendario dei giorni consigliati per l’imbottigliamento per tutto il 2022 con le fasi lunari calanti e crescenti.  Potete anche scaricare il lunario (PDF) e stamparlo per tenerlo sottomano in cantina e… buon lavoro!

Per Vini frizzanti – PRIMO QUARTO DI LUNA

  • gennaio: dal 9 al 17
  • febbraio: dal 8 al 15
  • marzo: dal 10 al 17
  • aprile: dal 9 al 15
  • maggio: dal 9 al 15
  • giugno: dal 7 al 13
  • luglio: dal 7 al 12
  • agosto: dal 5 al 11
  • settembre: dal 3 al 9
  • ottobre: dal 3 al 8
  • novembre: da 1 al 7
  • dicembre: fino al 7

Per tutti i tipi di vino – LUNA PIENA

  • gennaio: dal 17 al 24
  • febbraio: dal 16 al 22
  • marzo: dal 18 al 24
  • aprile: dal 16 al 22
  • maggio: dal 16 al 21
  • giugno: dal 14 al 20
  • luglio: dal 13 al 19
  • agosto: dal 12 al 18
  • settembre: dal 10 al 16
  • ottobre: dal 9 al 16
  • novembre: dal 8 al 15
  • dicembre: dal 8 al 15

Per vini da invecchiamento e vini dolci – ULTIMO QUARTO

  • gennaio: dal 25
  • febbraio: dal 23
  • marzo: dal 25
  • aprile: dal 23 al 29
  • maggio: dal 22 al 29
  • giugno: dal 21 al 28
  • luglio: dal 20 al 27
  • agosto: dal 19 al 26
  • settembre: dal 17 al 24
  • ottobre: dal 17 al 24
  • novembre: dal 16 al 22
  • dicembre: dal 16 al 22

Nota: l’immagine in alto è elaborata sulla famosa rappresentazione della luna, come volto umano con una navicella spaziale conficcata nell’occhio, che compare nel film di Georges Méliès, Le Voyage dans la Lune (Viaggio sulla luna), del 1902.


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