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Torta alla crema di Nonna Ro

Anche questa prelibatezza di Nonna Ro è una ricetta tipicamente ligure, sebbene sia diffusa anche nelle regioni limitrofe. E’ una torta davvero golosa formata da due dischi di pasta frolla con, in mezzo, un ricco strato di crema aromatizzata al limone e guarnita con un’abbondante spolverata di zucchero a velo e, se lo gradite, con una manciata di pinoli.

Le quantità indicate sono per uno stampo del diametro di 24 centimetri. Per facilitare l’estrazione della torta dopo la cottura è consigliabile utilizzare un tegame a cerniera.

Preparazione della pasta frolla

La procedura per la preparazione della pasta è quella tradizionale ma le quantità degli ingredienti sono un po diversi. Mescolate in una ciotola 300 grammi di farina, 125 grammi di zucchero  e ½ bustina di lievito quindi unite 125 grammi di burro ancora freddo a pezzettini e lavorate velocemente l’impasto in modo da ottenere un composto grossolano, che tende a sbriciolarsi. Cercate di essere veloci e di ultimare il lavoro prima che il burro, scaldandosi, diventi troppo mollo e l’impasto cominci ad attaccarsi alle mani. Aggiungete un uovo e amalgamate il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.

Avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e fatela raffreddare in frigo per un’oretta circa. Se avete fretta, potete schiacciare e allargare l’impasto, così si raffredderà più velocemente.

Preparazione della crema pasticcera

Mentre la pasta riposa, portate ad ebollizione 250 ml di latte con la buccia di un limone grattugiata ed intanto, in un contenitore sbattete con la frusta, a mano o elettrica, 2 tuorli d’uovo con 100 grammi di zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Poi aggiungete uno alla volta due cucchiai di farina. Poco per volta aggiungente il latte caldo quindi mettete di nuovo la crema sul fuoco molto basso e, sempre mescolando, fatela bollire per 5 minuti. Quando la togliete dal fuoco aggiungete 2 cucchiai di marsala e travasatela nuovamente in una terrina in modo che si raffreddi più velocemente. Ogni tanto giratela un po’ in modo che non si formi una pellicola asciutta sulla superficie.

Torta alla crema della nonna

Composizione e cottura

Estraete la pasta frolla dal frigo e utilizzate circa 2/3 dell’impasto totale per realizzare un disco con cui foderare il tegame facendo in modo che rivesta anche i bordi. Bucherellate la base con le punte di una forchetta e quindi versate nel tegame la crema. Con la pasta avanzata preparate un secondo disco della misura esatta del tegame e coprite la torta. Fate un piccolo bordo intorno e bucherellate anche la superficie superiore. Se desiderate aggiungere i pinoli, questo è il momento. Cuocete per circa 30 minuti nel forno preriscaldato a 180°.

L’indomani è ancora più buona e così vi consigliamo di prepararla il giorno prima di quando volete consumarla. Tuttavia non potete conservarla a lungo perché la crema potrebbe guastarsi: tenetela per 2-3 giorni a massimo in frigo, in un contenitore chiuso. Per servirla ricordate che deve essere tirata fuori dal frigo almeno un’ora prima di mangiarla (a temperatura ambiente è ancora più ghiotta 🙂 ) e di cospargerla di abbondante zucchero a velo.

Nonna Ro per ottimizzare i tempi ed essere sempre pronta per la visita repentina di qualche nipote vorace, prepara sempre la dose doppia e cuoce due torte. Dopo la cottura in forno, una volta raffreddata, surgela una torta. Basta qualche ora per scongelarla e dopo la torta recupera tutto il suo sapore e la sua consistenza.

Offrite insieme alla torta un bicchiere di Moscato fresco e, se siete in un contesto famililare, provate ad intingervi la torta, è da veri golosi!

Torta alla crema e moscato

Ricetta della Torta di Riso (salata)

La torta di riso salata è un piatto di origine ligure, semplice e risolutivo in tante occasioni, perché è molto sostanziosa, può essere preparata in anticipo (anzi il giorno dopo è più buona) può essere consumata a temperatura ambiente, si trasporta molto facilmente ed è quindi ideale per i pic-nic.

Di ricette ce ne sono molte ma quella di Nonna Ro, che vi proponiamo, è testata da stuoli di parenti e amici e soprattutto dai golosissimi nipoti: quindi, praticamente, una ricetta per il successo!

Ricetta torta di riso salataLe dosi indicate sono per una teglia di diametro 32 cm (bordo basso) da foderare con una sfoglia sottilissima. Se siete di corsa o non impastate e utilizzate la sfoglia pronta, occorrerà allargarla un po’.

Preparazione della pasta

Lavorare 150 grammi di farina con un cucchiaino da tè di olio extravergine di oliva e acqua tiepida. Raccomandazioni: niente burro, niente sale e niente acqua fredda. Si può iniziare con ½ bicchiere d’acqua per poi aggiustare sino a raggiungere un impasto molto morbido e liscio. Consiglio: per non fare attaccare l’impasto alle mani ungetele con un po’ d’olio. Il composto deve poi essere suddiviso in palline e messo a riposare coperto per almeno un’ora.

La quantità può sembrare molto modesta eppure è più che sufficiente perché la sfoglia dovrà essere tirata sino a divenire sottilissima (teoricamente come un petalo!). Se quindi dovesse avanzare un po’ di pasta si possono conservare le palline nel congelatore: all’occorrenza bisognerà tirare fuori le palline con un po’ di anticipo e una volta scongelate lavorarle brevemente con un po’ di farina e allargarle con il mattarello. Raccomandazione: mentre si stende la sfoglia, attenzione a non fare buchi! La base deve essere composta da più strati, ma quanti? Nonna Ro, interrogata, ha confessato che ne fa solo sei eppure il risultato è eccellente.

La torta di riso pronta per il forno

Il ripieno

Mentre la pasta riposa, scaldare ½ litro di latte. Quando bolle buttare 2 etti di riso comune (benissimo l’originario) con ½ bustina di zafferano. Cuocere per circa 10 minuti, il tempo necessario a far assorbire il latte, quindi trasferire il riso in un “grilletto” (in genovese, sarebbe una terrina). Unire 20-30 grammi di burro, sale q.b, 30 grammi circa di parmigiano reggiano e per ultimo, quando il riso non è più caldo, un uovo intero.

Composizione e cottura

Ungere il tegame con un po’ d’olio e stendere la pasta. Il disco deve essere un po’ più grande del tegame per creare un piccolo bordo arrotolato. Bucherellare con un forchetta la base in modo che non gonfi durante la cottura. Dopo aver allargato il composto, coprire con un uovo emulsionato con un poco d’olio, quindi spolverare abbondantemente di parmigiano reggiano e, se vi piace, distribuire qualche pizzico di noce moscata. Cuocere per circa 20 minuti in forno già riscaldato a 180°.

Si accompagna magnificamente con il Cortese di Gavi servito molto fresco.
Beh, provate e fateci sapere!

Torta di riso con Cortese di Gavi

Ricetta del Risotto al Gavi

La singolare piacevolezza del risotto al Gavi è nell’incontro equilibrato tra il sapore fresco e appena acido conferito dal vino e la morbida cremosità della mantecatura con il burro e il parmigiano.

Ingredienti per 4 persone:

320 g di riso (Carnaroli è meglio), 1 l di brodo vegetale, 80 g di burro, 2 scalogni o 1/2 cipolla, 4 bicchieri di Gavi DOCG (400-500 ml circa), 60 g di Parmigiano Reggiano, sale (per aggiustare).

Ricetta del Risotto al Gavi

 

Preparazione:

Fondete lentamente metà del burro in una casseruola, quindi unite lo scalogno o la cipolla tagliati molto finemente e fateli inbiondire per qualche minuto.
Intanto tostate il riso a parte girandolo continuamente, in questo modo terrà meglio la cottura e i chicchi risulteranno consistenti e definiti.
Riunite e sfumate con un paio di bicchieri di Gavi mantenendo il fuoco alto (così evapora la componente alcolica) e mescolando sino a che non è assorbito.
Continuate la cottura a fuoco vivace versando il brodo bollente, un mestolo per volta, mano a mano che evapora. Dopo circa 10 minuti, terminato il brodo, incorporate il vino rimanente e, se necessario, regolate di sale.
Allontanate il risotto dal fuoco quando è ancora al dente e mantecate con il burro rimasto e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Copritelo e lasciatelo riposare qualche minuto prima di servirlo ancora caldo.
Buon appetito!

Risotto al Gavi con Gavi DOCG

 


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