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Archeo-Sapori a Libarna: il cibo nell’antica Roma

 

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Torna sabato 30 e domenica 31 agosto “Di Gavi In Gavi” (2014)

Sabato “ravioli sotto le stelle” (dalle 19,30) e DJ Set Vertigo One.

Domenica dalle 16 apertura delle corti antiche di Gavi (molte private e normalmente non accessibili) con allestimenti a tema “Il Piccolo Principe” e degustazioni di cibi tipici e Gavi DOCG.
Partecipa il comico Paolo Ruffini.
Alle 21 celebrazione del 40° anniversario del Gavi DOC con la “Gavi Light Box” e, direttamente da Zelig, spettacolo di Enzo Paci e Andrea Botterin

 

 

 

See on Scoop.itGavi e Dintorni: vino, cibo, territorio, eventi e cultura

Ex Abbazia di San Remigio – Abbey Contemporay Art

L’ex Abbazia di San Remigio di Parodi Ligure appartiene ad un antico insediamento benedettino a meno di 4 km da Gavi. San-Remigio-vicino-GaviDalla fondazione del monastero e poi dell’adiacente chiesa di Santo Stefano sullo scorcio del XII° secolo, per quasi 400 anni, San Remigio è un importante centro religioso ma anche economico e culturale, punto di riferimento per tutti gli insediamenti che si estendevano da Voltaggio a Bosio e poi oltre, verso il mare, attraverso le Capanne di Marcarolo.
Nel XVI° secolo il monastero cessa di funzionare e diventa parrocchia ma è nei primi anni del 1800 che il complesso viene significativamente rimaneggiato sino a raggiungere sostanzialmente l’aspetto attuale: la chiesa è ampliata con l’aggiunta delle navate laterali e, poco tempo dopo, lì accanto, viene costruito l’Oratorio.

San remigio: la cupola sopra l'altare maggiore

Nel 1959 inizia un lungo periodo di abbandono della chiesa e di degrado della struttura che culmina nel crollo della copertura della navata centrale.
Nel 1982 la chiesa viene donata al Comune di Parodi Ligure così, grazie all’interessamento delle autorità locali, dell’associazione Italia Nostra e con il risolutivo intervento della nterno dell'abbazia di San Remigio presso Gavi: dettaglioSopraintendenza può iniziare una lunga fase di consolidamento e recupero che consente nel 2010 la riapertura al pubblico.Per arrivare a San Remigio da Milano consigliamo l’uscita Serravalle (potrebbe essere l’occasione anche per una visitina all’Outlet in periodo di saldi), mentre da Genova consigliamo l’uscita di Vignole (beh, anche Serravalle va bene se non volete perdervi lo shopping). Seguite quindi le indicazioni per Gavi e da qui quelle per Parodi Ligure – Ovada. Transitate proprio davanti alla Cantina Cartasegna :-), superate Cadepiaggio e… eccola, l’abbazia è raggiunta. Percorrendo la strada che attraversa la bella valle coltivata, San Remigio e il piccolo borgo antico che si stringe intorno ci regalano un bellissimo colpo d’occhio: la macchia di ombra e il complesso architettonico ci appaiono come una piccola oasi di pace… in vero un po’ trascurata, ma molto suggestiva. Il restauro è stato ben condotto e lo spazio e la luce sono davvero interessanti ma è soprattutto nella zona intorno alla torre campanaria che si possono riscontrare tracce dell’impianto millenario.

San-Remigio-arrivando-da-GaviNella presentazione del complesso di San Remigio messa a disposizione dal Comune si trovano altre notizie sul complesso e tutti i recapiti. La chiesa può essere visitata solo su appuntamento contattando il Comune di Parodi Ligure oppure in occasione delle occasioni culturali di vario genere che la chiesa ospita diverse volte all’anno. Abbey Contemporary Art è una di queste e giunge, quest’anno, alla quinta edizione.

Ex Abbazia di San Remigio

Conferenza a San Remigio

Abbey Contemporary Art – Edizione 2015

Gli artisti ospiti affrontano il tema dei disastri ambientali partendo dalla commemorazione delle vittime, oltre 100, causate il 13 agosto 1935 dal crollo della diga di Molare. Un Vajont dimenticato, rimosso, misconosciuto ma rievocato, esattamente ottant’anni più tardi, il 13 agosto, proprio alla diga di Molare, con una performance di Setsuko “Camminata bianca – Silenziosa”. Ma in concomitanza con la mostra sono previsti altri due eventi, un’opera teatrale e una conferenza che ricorderanno quel giorno terribile: scarica la locandina dell’evento per il programma completo.

Abbey-Contemporary-Art-2015

La nuova edizione (la quinta) della mostra internazionale d’arte contemporanea è aperta dal 17 al 26 luglio dalle 16 alle 22 e come ogni anno si propone come occasione per ri-conoscere e rileggere in modo creativo la storia e il paesaggio dell’alto ovadese e per rivivere e reinterpretare l’edificio stesso dell’ex abbazia.

Abbey Contemporary Art – Edizione 2014

Quest’anno, in occasione del 70° anniversario dell’eccidio della Bendicta, la mostra d’arte contemporanea organizzata da Michele Dellaria è dedicata a i “Luoghi della memoria” e si “sdoppia” tra la sede di Parodi e l’abbazia della Bendicta.

Opera di Piergiorgio Colombara

Opera di Piergiorgio Colombara

Il Monastero di San Remigio e quello dellla Benedicta erano due complessi monastici entrambi nel territorio di Parodi Ligure: oggi la Benedicta fa parte del comune di Bosio. Le prime notizie riguardanti il priorato della Benedetta, situata nel parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, risalgono all’XI sec quando, oltre ad essere luogo di culto e presidio del territorio, era anche località di sosta e di ristoro per chi affrontava il difficile viaggio d’Oltregiogo. Durante la Resistenza Partigiana, tra il 6 e l’11 aprile 1944, fu scritta una pagina buia e sanguinosa della storia di questo luogo: dopo giorni di scontri tra reparti tedeschi e Guardia Nazionale Repubblicana da una parte e partigiani e giovani renitenti alla leva dall’altra, con molte perdite tra le brigate partigiane, molti uomini tra i più inesperti e male armati si rifugiarono nel Abbey Contemporary Art 2014 - Abbazi di San remigio - Parodi Ligure (AL)Monastero ma vennero fatti saltare in aria con l’esplosivo. Altri furono rastrellati, 75 vennero fucilati, altri ancora incarcerati e molti fucilati successivamente per rappresaglia. I ragazzi che si erano sottratti alla leva vennero indotti dai tedeschi a consegnarsi promettendo loro che avrebbero avuta salva la vita ma 351 di essi furono destinati ai campi di concentramento in Germania dove morirono in oltre 200. Oggi le opere di questi artisti provano a far rivivere la memoria di questi luoghi e a  riconciliarci con essi lavorando sulla forza creativa del ricordo. Scarica il programma della mostra Abbey Contemporary Art 2014

Abbey Contemporary Art – Edizione 2013

Abbey-Cntemporary-Art-San-RLa mostra, curata da Michele Dellaria, coinvolge 20 artisti contemporanei che sono chiamati a interloquire con l’antico edificio, il paesaggio e i visitatori partendo ogni anno da un tema diverso. Così le opere che saranno in mostra dal 19 luglio (vernissage ore 18 con performance di Ben Patterson) al 28 luglio interpreteranno cinque elementi: acqua, aria, fuoco, terra e etere-cielo-vuoto (l’elemento primario nella tradizione orientale). Durante il periodo di apertura della mostra San Remigio ospiterà anche concerti, conferenze e performance.

 


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Passeggiata enogastronomica a Nervi – invito a PasseggiaNmangiando 2014

AGGIORNAMENTO: Causa maltempo l’evento è rinviato a DOMENICA 22 GIUGNO… stesso menu, stesso mare ma col sole!

Questa volta giochiamo fuori casa, per cui siete tutti invitati a venire a trovarci domenica 15 giugno a Nervi per una passeggiata enogastronomica in riva al mare, attraverso il parco e per le vie del borgo. Vi attendiamo numerosi, affamati e … assetati! 😉 Passeggiata enogastronomica a Nervi (Genova) - Passeggianmangiando 2014 Per una migliore visualizzazione scarica il programma della giornata in versione PDF.

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Gavi Città Aperta 2013

Torna domenica 13 maggio la manifestazione “Gavi Città Aperta”, una giornata speciale per scoprire i gioielli storici, architettonici ed enogastronomici del borgo. Sarà possibile effettuare visite guidate gratuite alla Parrocchiale Romanica di San Giacomo, al Portino degli Orti, agli Oratori delle Confraternite di Bianchi, Rossi e Turchini, al Palazzo del Capitano, sede del Comune, e agli atri e i cortili di alcuni palazzi storici privati.

Gavi Città Aperta 2013

Immagine di proprietà degli organizzatori dell’evento

Dalle 15,30 alle 17,30 sarà possibile la visita guidata anche al Mulino del Neirone. Si tratta di un mulino ad acqua della metà dell’800 con una ruota di ben 10 metri di diametro che sarà possibile vedere in funzione.

Per l’occasione saranno visitabili anche l’antica Abbazia di San Remigio, sulla strada che conduce a Parodi Ligure, e gli Oratori e Palazzo Scorza a Voltaggio.

Dalle 12 alle 18 presso il Forte di Gavi visite e degustazioni.

Alle 17,30 concerto della Junior Classica di Alessandria presso l’Oratorio dei Bianchi ma durante tutta la giornata piccole formazioni cameristiche animeranno i luoghi di visita.

Voltaggio e la Pinacoteca dei Cappuccini

La Pinacoteca dei Frati Cappuccini di Voltaggio offre ai visitatori una bella  e consistente raccolta di opere pittoriche, per lo più a tema religioso, realizzate tra il XVI e il XIX secolo. Nella cornice del convento seicentesco sono esposti, tra gli altri,  lavori di Sinibaldo Scorza, Bernardo Strozzi, Domenico Fiasella e Luca Cambiaso.Pinacoteca dei Frati Cappuccini di VoltaggioImmagine di proprietà dell’Associazione “L’Arcangelo”, impegnata nella promozione e gestione della pinacoteca
Apri il calendario degli eventi n programma alla Pinacoteca dei Padri Cappuccini di Voltaggio

La pinacoteca è aperta dal 1° maggio al 25 settembre 2016 tutte le domenica e i giorni festivi dalle 15.30 alle 18.30. Ingresso libero ad offerta.

Clicca sula locandina per ingrandirla e consultare il calendario degli eventi in programma tra maggio e settembre 2016.

Per info: www.pinacotecadivoltaggio.it
tel. 347 4608672
email: info@pinacotecadivoltaggio.it https://www.facebook.com/pinacotecadivoltaggio/

Ma la visita alla pinacoteca è anche una buona occasione per una gita a Voltaggio, un bellissimo borgo ricco di storia (c’è un po’ di tutto: il ponte romano, l’impianto medioevale, i palazzi barocchi) ai margini della natura selvaggia del Parco delle Capanne di Marcarolo.

La gita può rivelarsi particolarmente piacevole se con voi ci sono dei bambini che potranno giocare nel piccolo giardino loro riservato o negli spazi della Pro Loco (pagando, pochissimo, la tessera giornaliera) che includono campi da bocce, tennis, pallavolo e un circuito di minigolf in cui (come dire?) l’affiorare delle radici degli alberi aggiunge qualche “difficoltà tecnica”. Nei mesi più caldi (ma veramente caldi) è possibile anche bagnarsi nella “piscina” naturale (l’acqua è sempre corrente e davvero fresca) formata dal torrente Morsone.

Per i più audaci e salutisti c’è anche una fonte sulfurea (aggiornamento 2015: attualmente non è possibile attingere alla storica fonte) mentre ai golosi consigliamo i nostri locali preferiti: il Ristorante Visconti (meglio informarsi prima perché non tutti  weekend è aperto ma offre davvero una cucina imperdibile specialmente nella stagione di funghi e tartufi) e la Gelateria Vultabia, una nuova gelateria (ha aperto nell’estate 2012 nella piazza principale del paese) davvero artigianale e senza additivi, conservanti e coloranti, che serve anche ottimi vini, tra cui il nostro 😉 .

In paese è possibile visitare anche il “Museo della civiltà contadina” ospitato all’interno di palazzo Gazzolo un bel palazzo storico brillantemente restaurato che accoglie anche il  “Centro di Documentazione per la Storia e la Cultura Locale del Parco delle Capanne di Marcarolo”, una piccola e curata biblioteca e l’Ostello di Voltaggio, una struttura nuova e accogliente che offre ospitalità tutto l’anno (www.ostellovoltaggio.it)

Infine, come arrivare: da Nord passando da Serravalle e poi da Gavi e proseguendo sempre lungo la Val Lemme. Da Sud sono possibili due percorsi: da Busalla attraverso il Passo della Castagnola o direttamente da Genova tramite il Passo della Bocchetta.


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